Il panorama della formazione artistica regionale ha vissuto un momento di svolta ieri, 22 aprile. Nella prestigiosa Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni, il coordinamento CO.R.S.A., di cui la Scuola Romana dei Fumetti è socio fondatore, ha presentato alle istituzioni e al pubblico di studenti i risultati di un censimento senza precedenti.

La mappatura di 339 realtà formative nel Lazio ha acceso i riflettori su un settore che coinvolge oltre 35.000 studenti, rendendo necessaria una riflessione profonda sul concetto di scuola d’arte nel Lazio.
Presenti per il mondo delle istituzioni Luca Fegatelli, Direttore della Direzione regionale Cultura, politiche giovanili e della famiglia, pari opportunità, servizio civile e Carla Consuelo Fermariello, Presidente XI Commissione Permanente Scuola di Roma Capitale.

Tra i relatori dell’evento, Stefano Santarelli, cofondatore sia della Scuola Romana dei Fumetti che del CORSA, ha posto l’accento sul cosiddetto “Dato Umano”. Per la SRF, essere una scuola etica non è uno slogan, ma una pratica consolidata fin dal 1993. In un mercato spesso caratterizzato da incertezze, la Scuola Romana dei Fumetti si distingue per una filosofia di trasparenza totale: non vincoliamo i nostri iscritti con contratti capestro o clausole vessatorie. Crediamo fermamente che la libertà di frequentare debba nascere dalla qualità della didattica e dal rapporto di fiducia con i docenti, tutti autori professionisti del calibro di Stefano Caselli o Lorenzo La Neve.

Le istanze portate all’attenzione di Roma Capitale e della Regione Lazio mirano a ottenere tutele concrete per chi sceglie una scuola d’arte, come l’accesso a borse di studio, voucher cultura e agevolazioni sui trasporti, equiparando finalmente questi percorsi a quelli universitari o AFAM. Questo impegno istituzionale garantisce che studiare fumetto, illustrazione o sceneggiatura presso la nostra sede non significhi solo apprendere una tecnica, ma entrare a far parte di una comunità professionale riconosciuta.

Un altro pilastro della nostra “Scuola Etica” è il rifiuto della competizione interna. Non usiamo voti per classificare il talento, ma valorizziamo il percorso individuale di crescita. Alla SRF lo studente non è un numero, ma un autore in divenire. La nostra missione, supportata dal progetto CO.R.S.A., è costruire il mercato del futuro, assicurando che la passione per l’arte non sia considerata un lusso, ma un diritto tutelato. Scegliere una scuola d’arte nel Lazio che faccia “politica di settore” significa investire in una formazione che ha a cuore il futuro professionale e umano dei propri allievi.



