Cos’è l’Euromanga?

Una nuova produzione che richiama temi ed estetica delle fonti originali con maggiore distacco e interpretazione.
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Scuola Romana dei Fumetti / 16 Marzo 2022

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Che cos'è l'Euromanga?

Come è noto, con il termine “Manga” si intendono i fumetti realizzati in Giappone, esistono tuttavia molte opere straniere che ne seguono la tradizione e gli stilemi.

Le caratteristiche dei manga, non soltanto visive, ma anche narrative, sono state riprese e in qualche modo imitate da molti disegnatori al di fuori dei confini giapponesi. Nel tempo si è creata una nuova produzione che richiama temi ed estetica delle fonti originali, in alcuni casi in maniera molto fedele, in altri con maggiore distacco e interpretazione, come l’“Euromanga”.

La contaminazione con la storia e la cultura di altri paesi ha dato origine a diversi modi di rielaborare i modelli originali, a partire dall’editoria a fumetti di area asiatica. Il termine “Manhwa” designa i fumetti realizzati in Corea del Sud, la cui origine è rintracciabile nel periodo dell’occupazione giapponese, mentre i “Manhua” cinesi hanno una storia parallela a quella dei manga.

ll mondo occidentale ha da sempre subito il fascino dell’oriente e anche nel caso dei cartoni animati (“Anime”) e dei fumetti, la diffusione dei titoli di maggior successo ha contribuito ad alimentare questo interesse. Attraverso le serie tv e le pagine disegnate abbiamo imparato a conoscere usi e costumi della quotidianità giapponese, così come le fiabe, i miti e le leggende di questo Paese lontano e isolato. Al di là dell’osservazione folkloristica, a influenzare l’immaginario di una generazione è stata la novità della proposta artistica, radicalmente diversa da tutto quanto prodotto fuori dal Giappone.

I Global Manga e il loro successo

Il disegno, il modo di raccontare, gli stili, i generi narrativi, i topos e gli stereotipi proposti richiamano l’identità geografica e storica di provenienza e spalancano nuovi punti di vista sull’arte sequenziale.

Questi sono alcuni tra i motivi del successo planetario di personaggi e autori ormai ritenuti classici del fumetto e dell’animazione mondiale. Sull’onda di questo impatto, disegnatori da tutto il mondo producono da decenni i cosiddetti “Global Manga”, vale a dire fumetti prodotti in Algeria, Francia, Inghilterra, Italia, Stati Uniti e altre nazioni non asiatiche, di evidente ispirazione giapponese.

All’interno di questo fenomeno si è sviluppato l’Euromanga, che potremmo definire una corrente stilistica, nata dall’unione di elementi tipici del fumetto nipponico e del fumetto umoristico occidentale.

Dall’incontro di due culture diverse si sviluppa uno stile ibrido, nuovo e riconoscibile, che media tra forme e caratteri giapponesi e racconto e cultura occidentali, con particolare riferimento al mondo Disney.

È infatti da qui che prende le mosse questo recente modo di intendere i fumetti, come spiega Arianna Rea, disegnatrice e character designer Disney e insegnante della Scuola Romana dei Fumetti:
Monster Allergy si inserisce nella categoria “Euromanga”, nata in Europa nei primi anni 2000. Si tratta di uno stile che, per quanto riguarda l’Italia, nasce e si sviluppa all’interno della casa editrice Disney, con la creazione di “W.I.T.C.H.” [ad opera di Elisabetta Gnone, Alessandro Barbucci e Barbara Canepa]. L’influenza del disegno giapponese è molto evidente nei disegnatori italiani, cresciuti con gli anime degli anni ’70 e ’80, un bagaglio visivo generazionale che emerge dal loro lavoro. Un gusto che riporta al Giappone e alle scelte estetiche delle opere più note e diffuse, soprattutto in Europa. Questa influenza è uscita fuori soprattutto con W.I.T.CH. e poi anche con “Monster Allergy” [di Katja Centomo e Francesco Artibani, con Alessandro Barbucci e Barbara Canepa] e in particolar modo con “Skydoll” [di Alessandro Barbucci e Barbara Canepa] altro successo mondiale, pubblicato in Francia da Soleil Editions.
Arianna Rea
Disegnatrice, character designer Disney e insegnante della Scuola Romana dei Fumetti:
L’origine dell’“Euromanga” è dunque da rintracciare nel connubio tra un disegno “cartoon”, umoristico e i tratti estetici giapponesi, in un mix equilibrato che ha fatto scuola, producendo a sua volta imitazioni. Data la sua importanza e la continua spinta creativa che trasmette alle nuove generazioni, questa declinazione stilistica è da tempo materia del corso annuale di Manga online, diretto da Arianna Rea. In questo settore è indispensabile tenere conto delle evoluzioni del linguaggio visivo e della rapidità con cui queste si diffondono, senza però trascurare le origini e i classici. Il percorso didattico parte infatti dalla tradizione con l’insegnamento di Yoshiko Watanabe (disegnatrice e animatrice con Osamu Tezuka e autrice di graphic novel) per arrivare all’attualità dell’“Euromanga”, in un confronto tra tecniche, generi e stili diversi, ma dalle radici comuni.

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